Storia

l’Associazione Ortolino, nata da un’iniziativa del Comune di Roma che favoriva la realizzazione di Orti Urbani, ha goduto dell’assegnazione di un’area posizionata al centro di una zona dell’VIII Municipio densamente popolata sita in via del Tintoretto. Detta area, al momento della consegna, si presentava abbandonata, ricoperta da vegetazione spontanea e fortemente degradata, in quanto sito di discarica di materiali edili. Dopo la consegna, l’Associazione  ha programmato ed attuato una serie di attività che hanno  comportato  il  recupero  della  zona  attraverso  una  profonda  bonifica,  la  delimitazione e  suddivisione degli orti, la realizzazione delle aree comuni e la predisposizione di un impianto di irrigazione. Il tutto  è stato realizzato contando esclusivamente sulle capacità lavorative, la  buona volontà e l’impegno finanziario dei soci, senza alcun contributo esterno.

l’Associazione Ortolino ha rapidamente coagulato intorno ai propri principi fondativi un consistente numero di cittadini, eterogenei per età ed estrazione sociale, ma tutti animati dal desiderio di riappropriarsi di un’area degradata in cui ritrovare, tramite il proprio lavoro, quei valori che la città ha sopito e sfilacciato. L’operare insieme in un ambiente naturale ha contribuito alla nascita di rapporti semplici e corretti basati sul rispetto e l’amicizia, inoltre consente di ritrovare un corretto rapporto con la natura e le stagioni, ormai dimenticato, ottenendo anche la produzione di alimenti biologici destinati al consumo della propria famiglia. In pratica Ortolino può rappresentare quella “piazza” che è mancante nel nostro quartiere e che nei paesi di una volta era fondamentale punto di aggregazione e socializzazione.

Attualmente Ortolino è suddiviso in 127 orti di 50 mq ed  ognuno è coltivato da  una o più famiglie,  in pratica si può ipotizzare che ci sono circa 300 persone che si dedicano assiduamente alla coltivazione, mentre esiste un “indotto” molto più ampio  formato da famigliari ed amici che saltuariamente intervengono per contribuire alle attività ed a partecipare alla gioia della raccolta dei prodotti. L’ingresso ad Ortolino è libero, tutti coloro che desiderano fare una passeggiata nell’area condivisa  degli orti e, se vogliono, possono mettersi in lista per l’assegnazione di un’area coltivabile.